Vietnam | Il Catrù di Hanoi

Siamo in un tempio, uno di quelli in città tra le viette di Hanoi nel quartiere vecchio dove è già tanto se rimani in vita attraversando la strada. Siamo i primi, entriamo nel tipico cortiletto dove troviamo già dell'incenso bruciare, il fumo si nota ora che tutte le luci sono spente e tra questo passiamo inosservati mentre alcuni apprendisti preparano la sala per lo spettacolo. Siamo al nostro primo Catrù.

Catrù, Hanoi, Vietnam, 2013

Il Catrù non è solo un concerto e nemmeno lo si può definire soltanto uno spettacolo. Il Catrù è emozione che viene sprigionata attraverso le note di strumenti assolutamente unici. Bastano pochi minuti per poter assaporare l'antica essenza di questa musica che nasce e si diffonde nel Nord del Vietnam nel 1100 dc.

Catrù, Hanoi, Vietnam, 2013

La musica si manifesta grazie a quattro semplici strumenti:Voce femminile principale (la parte più importante);Phach (piccole bacchette che vengono percosse su una tavola di bamboo dalla stessa cantante);Dan day (una chitarra con sole tre corde, lo strumento a corde più lungo del mondo con i suoi 170 cm di lunghezza);Trong chau (piccola batteria da un corpo con pelle di bufalo).

Cantante di Catrù, Hanoi, Vietnam. 2013

Riconosciuto dall'UNESCO nel 2009 come patrimonio culturale dell'umanità è oggi un bene che alcune scuole musicali di Hanoi cercano di preservare. L'evento si svolge tre volte alla settimana nel quartiere antico della città, ma nonostante questo non viene preso d'assalto dai turisti. Inoltre in tutta l'organizzazione dello spettacolo abbiamo trovato due note positive:

  • I posti sono limitati a 20 persone di modo da far godere tutta l'essenza del Catrù;
  • Il tutto è organizzato e gestito dagli apprendisti musicisti.

La peculiarità dello spettacolo a cui abbiamo assistito si è manifestata a metà dello show quando tutti i musicisti, tranne la cantante, hanno lasciato il palco. Quest'ultima con l'aiuto di una alunna che parla inglese ci ha invitato a provare gli strumenti sul palco.
Detto, fatto! Andre si alza subito per provare il Dan day. Sotto l'ala protettiva del musicista, rientrato in scena, e dell'apprendista, ha provato a suonare qualche accordo. Dopo di lui si sono lanciati tutti alla prova della voce e delle percussioni.
Le sorprese non sono finite perché nella seconda metà dello spettacolo entra a far parte anche la parte danzata composta in questo caso da due ballerine nonché apprendiste musiciste.

Ballerine di Catrù, Hanoi, Vietnam, 2013

Le luci si abbassano sempre di più, fino alla fine, il frastuono proveniente dalla strada non è più percepibile e proprio sul più bello lo spettacolo termina. Tempi e modi giusti per apprezzare qualcosa al di fuori delle nostre conoscenze musicali.

Andre con Dan day, Hanoi, Vietnam, 2013

Giunti ai saluti gli artisti insieme ai loro alunni sostano con i turisti e amatori per fare quattro chiacchiere è qui che capiamo infine quanta passione, amore e quanto loro ci tengano davvero a finché la tradizione sia portata avanti nel tempo come orgoglio Vietnamita.

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